mercoledì 10 gennaio 2018

L'OLIO DELLA RINASCITA


- “Il primo, la Rinascita, è per le anime tormentate, quelle come la mia, mi disse dolcemente Francesco”.
In quel momento più di ogni altra cosa avrei voluto abbracciarlo, sentire la sua pelle, quel profumo di legno e corteccia che nel cuore diventa balsamo di pace.
Lasciai scorrere una lacrima e gliela dedicai. Sapevo che spesso sono le persone che amano di più quelle che poi, nel naufragio della vita, chiudono il cuore.
- “Si fratello mio, quante volte il mio cuore ha fatto naufragio, ma spesso non si trattava di un vascello o un piroscafo. Il mio cuore era una zattera e ciò che lo univa non erano forti corde ma sfibrati filamenti, in procinto di cedere, alla nuova e squassante onda dell’oceano. Capisci ora cosa cura quest’olio?” (Tratto dal brano Le anime tormentate quelle come la mia).
Gli oli di Francesco sono disponibili gratuitamente per te.


SEMINARIO DI HO-OPONOPONO DEL SEMPLICE A ROMA


HO-OPONOPONO DEL SEMPLICE

(Dal Cambiamento alla Consapevolezza Spirituale)

Programma:

- Come vivere il proprio cambiamento: la realtà che osservo è dentro di me.

- Il Perdono e la pulizia delle memorie del Bambino Interiore.

- Sciogliere i legami di dipendenza: la libertà è amore.

- L'altro è uno specchio: guardarsi dentro e guarire l'anima.

- La meditazione: abbandonarsi al Divino.

- Ho-oponopono fisico: la nuova dimensione della guarigione spirituale.

- Ritorno allo Zero: i miracoli accadono.

- Dono degli oli di Francesco ai partecipanti.


Il seminario prevede momenti di condivisione, respiro, meditazione, rilascio, trasmutazione delle memorie e blessing.

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. 
Luogo ROMA ZONA CIAMPINO

sabato 30 dicembre 2017

VIDEO DEL LIBRO L'HO-OPONOPONO DEL SEMPLICE

La via percorsa da Francesco è stata sempre la via del perdono, del servizio e dell'amore. Francesco è stato una semplice matita con la quale la mano di Dio scriveva. Ma Dio non scriveva su fogli di carta o pergamena, bensì sul cuore degli uomini che Francesco incontrava e che accoglievano il suo messaggio di pace.

LA RINASCITA

"Si può sempre ripartire. Non importa quanto doloroso e frustrante sia stato il tuo fallimento come uomo. Di fronte a Dio non hai mai fallito. Se riesci a comprendere tutto questo, se lo vedi nella persona che ti sta di fronte, allora applicale l’olio della rinascita e poi donale un piccolo flaconcino da portare con sé”. (Tratto dal brano l'Olio del Pescatore).

lunedì 18 dicembre 2017

IL PANE DELL'ANGELO

Si narra Presso il Convento di Farneto una sera d'inverno, a causa di una fitta nevicata, i frati, che non erano potuti uscire per la questua, si ritrovarono senza nulla da mangiare. Con Padre Francesco si radunarono in preghiera a lode della Provvidenza. Ad un certo punto, sentirono bussare ripetutamente alla porta del convento: aprirono e videro un bellissimo giovane che recava in dono un sacco per loro;  i frati presero il sacco, lo aprirono e videro che era colmo di pane caldo e fragrante! Si girarono verso la porta per ringraziare il giovane ed invitarlo ad entrare, ma questo era scomparso nel nulla. Che si trattasse di un Angelo i frati lo dedussero dal fatto che sulla neve fresca non c'erano tracce d'impronte. Così a ricordo di questo miracolo nella sagrestia del convento di Farneto si conservano ancora le reliquie: il resto del sacco nel quale l'Angelo portò il pane ai frati ed il battente con cui l’Angelo bussò alla porta del Convento.

In ricordo di questo miracolo sulla facciata della chiesa è stato collocato il monumento in bronzo raffigurante l'Angelo che dona il pane al frate, recante la scritta: "PATER PANEM COTIDIANUM DA NOBIS".

500 g di farina di grano duro "00"
10 g di lievito di birra
10 g di sale
3,25 dl di acqua tiepida

Ammorbidire il lievito in un dl di acqua tiepida e mescolare per stemperarlo. In una terrina mescolare la farina con il sale. Disporla a fontana e al centro mettere il lievito. Unire piano piano l'acqua. Impastare bene, coprire e far lievitare per 20 minuti circa. Rilavorare l'impasto e se serve aggiungere acqua e lavorare ancora per 10 minuti. Rimettere a lievitare due ore, rompere la lievitazione e far riposare per 10 minuti. Suddividere in panini e far lievitare per 45 minuti. Tracciare sulla superficie della pagnotta una croce. Cuocere in forno a 220°C per 45 minuti. 

domenica 17 dicembre 2017

GLI OLI DI FRANCESCO

Qualche settimana fa Francesco mi ha donato tre oli, vi spiego ora di cosa si tratta. Il primo, la Rinascita, è per le anime tormentate, quelle che nella vita hanno fatto naufragio e ora cercano di mettere assieme brandelli di cuore. Il secondo olio è quello della Guarigione Spirituale. Esso racchiude l’essenza del Perdono, la perdonanza, la vibrazione del cuore che compensa la sua aritmia ritrovando il battito universale. Il terzo olio è la compassione. È più difficile trovare persone che risuonino con questa vibrazione. Tutti desiderano la compassione, ma pochi osservano con il cuore, gli occhi della vita quando piangono. Pochi sanno provare la vera compassione. Questi oli sono disponibili gratuitamente, contattandomi al numero 3332341708.

venerdì 15 dicembre 2017

LE ANIME TORMENTATE QUELLE COME LA MIA - gli oli di Francesco

Non avevo deciso né il giorno né l’ora: sapevo solo che Francesco mi aspettava. Quando chiusi gli occhi, invocando la sua presenza e quella degli angeli, un turbine di lamine a forma di foglie romboidali scese verso di me. Poi Francesco si avvicinò ad un grande albero e lo avvolse con un abbracciò che saliva verso il cielo.



La sua pelle diventava corteccia, le sue braccia nodosità d’albero.

Ciononostante, la sua forma restava distinta e la forza che promanava questo possente albero, sempre più grande. Era magnifico assistere a questa visione. Fratello Vento danzava maestoso e si elevava in alto fino a Dio, dove Francesco toccava l’anima del Padre e rendeva grazie in una luce sfavillante di mille colori. Quando poi la sua energia si spinse verso il basso, Francesco mi chiese di imporre le mani verso i tre oli che mi stava donando.


- “Il primo, la Rinascita, è per le anime tormentate, quelle come la mia, mi disse dolcemente Francesco”.


In quel momento più di ogni altra cosa avrei voluto abbracciarlo, sentire la sua pelle, quel profumo di legno e corteccia che nel cuore diventa balsamo di pace.

Lasciai scorrere una lacrima e gliela dedicai. Sapevo che spesso sono le persone che amano di più quelle che poi, nel naufragio della vita, chiudono il cuore.


- “Si fratello mio, quante volte il mio cuore ha fatto naufragio, ma spesso non si trattava di un vascello o un piroscafo. Il mio cuore era una zattera e ciò che lo univa non erano forti corde ma sfibrati filamenti, in procinto di cedere, alla nuova e squassante onda dell’oceano. Capisci ora cosa cura quest’olio?”.

Potevo solo annuire con la testa perché capivo quanto preziose fossero le sue parole.


- “Il secondo olio è quello della Guarigione Spirituale. Esso racchiude l’essenza del Perdono, la perdonanza, la vibrazione del cuore che compensa la sua aritmia ritrovando il battito universale. È l’olio che ho dedicato a Chiara perché lo consacrasse per le sue sorelle e ora lo condivido anche con te”.


Sapevo già che Chiara si sarebbe sciolta in lacrime e che quelle lacrime sarebbero diventate il sorriso più bello dell'intero cosmo.


- “Il terzo olio è la compassione. Forse ti sarà più difficile trovare persone che risuonino con questa vibrazione. Tutti desiderano la compassione, ma pochi osservano con il cuore, gli occhi della vita quando piangono. Pochi sanno provare la vera compassione. Sigilla chiudi questi oli in piccole ampolle. Sono e resteranno un dono gratuito per chi gratuitamente ha dato e ora gratuitamente riceverà. Queste piccole ampolle, infilate in un cordoncino grezzo, dovrai tu stesso metterle al collo di chi ti chiederà la mia benedizione”.

Sapevo che con queste ultime parole Francesco si stava congedando da me. Finalmente potevo piangere come ha fatto lui mille volte nella vita, grazie Francesco, grazie!

lunedì 11 dicembre 2017

PULIZIA CON IL MANTRA



Pulire assieme riempie di gioia e avvicina al cammino della Pace !

HO-OPONOPONO IL MANTRA DELL'AMORE



Cosa troverai immergendoti nella lettura di questo libro?
Tantissima pace e serenità e tutte le indicazioni e i segnali che ti serviranno per far ritorno a Casa, a quello spazio del tuo cuore dove sei sempre stato "puro" e hai vissuto le tue esperienze più belle, perché sei sempre stato amato, immensamente amato e voluto!
Dunque ora sai che puoi scoprire il senso della tua vita, che puoi cancellare tutti i momenti vissuti nel dolore e nella sofferenza, nella tristezza o nell'infelicità.
Continua a leggere, a poco a poco tutto ti apparirà chiaro e soprattutto continua a ripetere il mantra dell'amore:
"Mi dispiace, ti prego perdonami, ti amo, grazie".
I libri sono in vendita nei siti 
www.editorialeprogramma.it, 


LA FORZA DI UN ABBRACCIO


GIOVANNI NUTI CANTA HO-OPONOPONO


Un mantra per pulire l'anima: 
Giovanni Nuti canta Ho-oponopono

venerdì 8 dicembre 2017

CHE DIFFERENZA C'E' TRA L'HO-OPONOPONO TRADIZIONALE E QUELLO CRISTIANO?

Ecco una domanda che mi è stata posta molte volte ed è giusto, a mamo a mano che cresce l’interesse verso l’Ho-oponopono Cristiano, rispondervi ancora. Come per ogni spiegazione è corretto porre delle premesse per poi addentrarsi nel cuore della risposta. Per comprendere l’Ho-oponopono Cristiano è necessario comprendere l’Ho-oponopono di Mornnah Simeona quell’Ho-oponopono da lei chiamato Self I-dentity trouth Ho-oponopono e comunemente abbreviato in SITH.


Ecco allora le premesse: la cultura hawaiana da sempre ha espresso il suo anelito verso il divino e verso il sacro. “Io” era la parola utilizzata dagli hawaiani per definire la Divinità. Questa parola era ritenuta sacra ed inviolabile, tanto da non poter nemmeno essere pronunciata.  Morrnah invece la pone come seconda lettera dell’acronimo SITH, ad indicare che il percorso verso la conoscenza divina va intrapreso interiormente, ciascuno nel proprio Sé, là dove troveremo la nostra stessa Essenza Divina ad attenderci. Ingenuità e stupore ci sorprenderanno per tutto il tempo dedicato a ricercare esternamente qualcosa che era già dentro di noi. Dunque il principio divino è rappresentato dalla lettera “I” che sapientemente Mornnah stacca con un trattino nella parola Identità, I-dentity per esprimere con estrema chiarezza che ognuno è Dio dentro di sé e che la ricerca deve iniziare da dentro. Fin da bambina Morrnah Simeona fu influenzata dalla sua educazione cattolica e protestante. Ugualmente importanti furono per lei anche gli studi sull’induismo. Come guaritrice, sciamana e guida spirituale del suo popolo, Morrnah raccolse un’eredità basata su secoli e secoli di tradizioni politeistiche. Un panteon di divinità estremamente numeroso legate al mondo della natura e delle tradizioni ancestrali.

Così anche l’Ho-oponopono era un sistema perfettamente collaudato da secoli e secoli, dove le conflittualità sociali, familiari e personali, venivano gestite e risolte dallo sciamano-sacerdote che mediava l’intero processo di risoluzione del conflitto.  Morrnah traghettò questo splendido strumento, tipico della cultura kahuna, con tutto il suo popolo, in un sistema estremamente efficace e in linea con i tempi moderni. Fuse in esso tutte le intuizioni dei padri della psicologia occidentale da Freud a Jung e i valori cristici di cui si era nutrita. Morrnah realizzò questa operazione grazie alla straordinaria rivelazione di un Dio Unico. A questo Dio lei rivolge la purezza di preghiere che diventano incanti per l’anima, e da questo Dio riceve straordinari doni di guarigione.

Tutti noi riconosciamo la forza e la potenza di questa rivelazione in ogni preghiera di Mornnah che inizia sempre con l’invocazione “Creatore Divino, Padre, Madre e Bambino nell’Uno…”. Così a voler cancellare ogni dubbio, anche nelle menti più restie, sulla matrice cristica dell’Ho-oponopono di Morrnah Simeona, seguitemi tra i versetti del Vangelo di Giovanni: “Vi lascio la mia pace, di do la mia pace; ve la do, non come la dà il mondo. Non si turbi il vostro cuore, ne si spaventi” (Gv 14, 27). Leggete ora le parole di Morrnah Simeona nel suo Advanced Self I-Dentity Ho’oponopono: “La pace sia con te tutta la mia pace, la pace che è l’ “Io”, la pace che è l’ “Io” sono. La pace per sempre, adesso, in ogni occasione ed eternamente. La mia Pace “Io” do a te, la mia pace “Io” lascio con te. Non la pace del mondo ma solo la mia pace. La pace dell’Io.                
                                            
Ecco allora cosa Morrnah Simeona ha lasciato in dono all’intera umanità: un processo di guarigione intrapersonale, realizzato in dodici passi. Essi comprendono tecniche di respiro, preghiere, meditazioni, visualizzazioni di colori e il taglio dei cordoni energetici che si creano nei rapporti interpersonali che depauperano e frantumano l’energia individuale nella rabbia, nella paura e in ogni altra emozione devastante.
Chi frequenta i seminari del SITH si prende l’impegno non divulgare il materiale e gli insegnamenti che riceve. Rispettando questo impegno che mi sono preso, lo faccio anch’io. Divulgo quindi solo le cose che sono pubblicate ovunque su riviste, libri, giornali e siti, lasciando il cuore dei dodici passi agli istruttori formati e riconosciuti dalla Fondazione dell’Io, quella fondazione creata da Morrnah Simeona per diffondere l’Ho-oponopono nel mondo.   

Che cos’è all’ora l’Ho-oponopono Cristiano?  E’ la risposta che ha saputo dare il mio cuore alla richiesta che ho ricevuto dalla Divinità di essere a mia volta un messaggero dell’IO, l’avanguardia di una nuova consapevolezza. “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. (Gv. 14-6) Così l’Ho-oponopono Cristiano è nato come la via della preghiera. Una via da percorrere in silenzio, basata sugli stessi valori del SITH ovvero valori cristici: il perdono, la riconciliazione, l’amore assoluto e incondizionato, la gratitudine e la pace.

Qui enfatizzerei un aspetto dell’Ho-oponopono Cristiano che nel SITH non si trova così evidente: il servizio. Si quel servizio verso il prossimo così caro a Gesù, a fratello Francesco e a Madre Teresa. Un servizio che mi ha portato a prendere la decisione di offrire i miei seminari gratuitamente e con il cuore ricolmo di gioia, una gioia condivisa, perché chi li organizza mi offre sempre l’ospitalità e l’amore della sua Casa. Ogni Casa quando viene condivisa risplende sempre di amore infinito.


Cosa riceve allora chi frequenta un seminario di Ho-oponopono Cristiano? Riceve la conoscenza di 12 passi basati sulle preghiere di fratello Francesco d’Assisi, di don Dolindo e  su preghiere scritte da me. Apprende ad utilizzare i raggi angelici come forma di guarigione spirituale e ad affidare ogni preoccupazione a Dio e a Gesù, recitando il mantra Gesù pensaci Tu, confido in Te, ti amo, grazie. Penso che chi in questi anni ha imparato a conoscermi ed apprezzarmi, possa testimoniare cosa gli ho trasmesso in un seminario. A me ora la Divinità chiede solo di fare silenzio e continuare la mia opera. Gratitudine a tutti voi che mi avete letto fino alla fine. Siete sempre nel mio cuore, vi amo.   

TORTA DOLCE DI SANTA CHIARA D'ASSISI


Ecco la torta che con immenso affetto dedichiamo a tutte le Sorelle del Semplice, quelle anime che si sono donate al prossimo seguendo i passi di Francesco, orme profonde che hanno toccato il cuore. Cogliamo l'occasione per invitarvi alla nostra Festa Natalizia il 16-17 dicembre 2017 presso la sede della Nostra Associazione a Quinto di Treviso. La partecipazione è gratuita. Per informazioni scrivi a info@ho-oponoponocristiano.com oppure chiamaci al numero 3332341708